Dall’oggetto qualcuno avrà pensato che io mi sia messo a recensire giochi del Sega Master System, in realtà oggi per duericcheporzioni è un giorno speciale perché farà una puntatina sull’etnico, dopo la cocente delusione ricevuta dalle GIRAVOLTE GUSTO MEDITERRANEO.
Quando vedo le diapositive di qualche fortunello che ha avuto l’opportunità di recarsi in Giappone, sono sicuro che prima o poi mi imbatterò in immagini di cibo, magari tratte da qualche mercato, o da qualche tavolata.
E via con la rassegna di maialini vivi appesi, pesci crudi infilati in stuzzicadenti e venduti da qualche ambulante. Uomini senza denti ed in ciabatte che sorridono con teste di salmone giganti a fare da sfondo. Confezioni di frutta coloratissima e della stessa dimensione. Liquidi trasparenti dove galleggiano oggetti non identificati. Bevande viola.
I noodles sono semplicemente pasta orientaleggiante. Qualsiasi cazzata tenteranno di dire tappatevi le orecchie e fate “bla bla bla bla”. E’ pasta.
Quando devo rispondere “noodles” alla domanda “che cos’hai mangiato oggi?” e quando sento controbattere “nuché” a tale risposta, allora mi barrico dietro una frase, forse sciocca, ma che fa capire subito di cosa si parla: “sono gli spaghetti manga!”.
E’infallibile.
Certo, se, avete una storia d’amore a distanza con un tizio conosciuto sul forum di Jasuko e Nacagami, ed il vostro interlocutore nonché partner è siculo, magari vi risponderà “Che cooosa? Spaghetti della menghia? Dimmi dove sei! Bottaaana!”, in tal caso riaggangiate, rinunciate alla spiegazione, e consumate il vostro piatto lasciando il vostro compagno con il dubbio sulla natura dei vostri spaghetti. Tanto a noi uomini piace arrovellarci nell’incandescente brace dell’insicurezza.
Faccione giganti e bacchette affondate in bicchieroni di plastica, dai quali usciva un lungo ed ininterrotto filo di spaghetti fumanti. Questi sono, per me, i noodles.
Poi è possibile che qualcuno fra i gentili lettori che si sia letto tutte le trecentoventi serie di Capitan Tsubasa voglia contraddirmi, ma noi faremo finta di niente.
Perché una persona dovrebbe acquistare una confezione di noodles?
Costano pochissimo (1,30 alle COOP).
Si preparano immediatamente.
Non sai cosa mangi, ma ti sazia.
In alto un drago blu rattrappito e un po’ sbilenco con la lingua di fuori e la scritta “BLUE DRAGON” nel mezzo.
La parte centrale è la classica nipponata: “3min Noodles” scritto a mò di insegna luminosa di una pensione a ore.
Il lettore medio di Naruto ci dirà che è triste banalizzare in questo modo una cultura millenaria fatta di samurai e uomini che si tagliano il mignolo, però, insommma, voglio ben vedere se le confezioni di “Spaghetti Pummarola” nel reparto etnico del supermercato di Osaka non hanno immagini de “Il Padrino” o mandolini color marrone.
La foto non è a fuoco, ma risulta essere il tentativo di scatto numero quattrocentoventicinque, quindi tentate di apprezzare la buona volontà.
Le istruzioni di cottura sono semplici da seguire.
Il contenuto si compone di questo agglomerato di spaghetti, dal quale si stacca inevitabilmente qualche ricciolino che voi potrete assaggiare direttamente dal fondo della busta, trovando più di qualche reminiscenza con le amate cipster.
Dimenticavo: le varianti da me reperite sono due. Una al pollo e pepe nero, l’altra al pollo con chilli. Ed è proprio della seconda che ci occuperemo.
Adagiate, assieme all’agglomerato visto prima, troveremo queste due bustine. Una, grigia e simile a quella di un profilattico conterrà una polverina che riassumerà nella sua consistenza polverosa le parti nobili del pollo. L’altra, trasparente, è il gioioso assieme delle spezie piccanti.
Scelta lodevole il fatto di dividere i due elementi, così un individuo, uno qualsiasi, chessò, magari mentre sta per disegnare il Drago Dalla Lingua Biforcuta sulla Smemo, potrà scegliere quanta piccantezza implementare al suo piatto.
Si ficca il mattoncino nell’acqua bollente (250 ml). Il mattoncino continuerà a perdere frammenti di simil cipster nell’acqua, e voi, bestemmianti, già saprete che gli stessi non saranno poi ripescabili dalla forchetta, e sarete costretti ad un umiliante risucchio.
Dopo tre minuti di orologio, gli spaghetti saranno pronti in una pozzetta d’acqua, come piacciono tanto a noi.
Agli stessi andranno poi aggiunti gli altri Ingredienti Misteriosi.
La polverina marrone chiaro conferirà il primo tocco al vostro piatto, il quale tuttavia andrà completato con la busta numero due…
Mescoleremo il tutto, et voilà.
Stantufferemo virilmente il nostro viso nel piatto, godremo degli effluvi piccanti come se ci fossimo iniettati Rinazina Spray Nasale direttamente sull’arteria carotide. Ci renderemo conto che, forse, il contenuto di una bustina è eccessivo. Ma sprezzanti del periglio affonderemo le nostre gote nel piatto, fino a non lasciare nemmeno una goccia dei nostri 3MIN NOODLES CHICKEN AND CHILLI.
Voti:
Packaging: 5/5 (BELLO!)
Facilità di preparazione: 5/5
Qualità del prodotto: SV (oh, non so se mi sono piaciuti. però non posso smettere di mangiarli. è un brutto segno?)
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Vedo che ti ho convinto (Forse) con il commento dell’altra volta in cui ti invitavo a recensire questo pasto alieno
Concordo su tutto. Io preferisco quello con il pepe nero .. solo una cosa però: Io non li cucino così !
La salsa la metto nell’acqua appena bolle, mescolo e metto i noodles …
Le “istruzioni” mi pare dicano così …
ma come 5/5 alla confezione…? cioè. dopo aver letto la scritta al neon in stile motel a ore che riporta 3 MINUTI (parliamone…) apro la busta e mi ritrovo all’interno la confezione di un preservativo? voglio dire. ci scrivessero 1 ora e mezza capirei. comprendo che non riesci proprio a smettere di mangiarli. è roba per maschi quella. tzé….
HAUAUAUHAAHHHAA!!!!
Ho visto lattine di spaghetti bolognaise Barilla sugli scaffali dei Combini aperti 24 ore, barattole di pummarola marchiata Lawson in bella mostra a 800 yen, confezioni di pasta sugo oro very italie nei cestini di perfette casalinghe kyotesi.
Ho visto cose che vuoi umani non potete nemmeno immaginare e le ho fotografate!!!
Sono andata in giappone a fotografare i supermercati, e non solo!
Dammi qualche giorno e ti tiro fuori tutto.
intanto beccati una selezione di caffelatte freddo di evangelion (e molto altro) http://www.flickr.com/photos/apest/3571868202/in/set-72157619454383843/
e una foto rubata allo standino delle riviste
http://www.flickr.com/photos/apest/3617110084/in/set-72157619454383843/
solo una cosa…le due valianti non essele “una al pollo e pepe nero, l’altra al pollo con chilli”, benzì essele “pollo e pepeloncino” e “manzo e pepe nelo”.
sayonala
cacchio come ho fatto a non accolgelmene.
@ twiggy: un ora e mezza ??? io tre minuti ce li metto scarsi
@ karoo: ok. sei un uomo. non c’è dubbio!
Ma … Veramente di norma sono gli uomini a spacciare 3 minuti per 1 ora XD
Sìpperò la descrizione del mercato degli orrori mi pare si confaccia più alla Cina o alle parti basse (tipo Thailandia e Cambogia) che al Giappone…così, un’impressione! No?
Comunque sì, roba da uomini…
Aggiungo che negli Sati Uniti, dove mi trovo al momento, i nudols sono un ottimo cibo “di emergenza”, infatti possono essere preparati con mezzi di fortuna che si trovano nella maggior parte degli alberghi.
La macchinetta del caffe’ con le cialde, ubiqua negli hotel statunitensi, permette di preparare degli ottimi nudols:
1) Assicurarsi di avere tolto ogni cialda dalla suddetta.
2) Riempire la macchinetta della quantita di acqua desidrata
3) Schianta l’intero contenuto di una busta dentro uno di quei bicchieroni di cartone
4) accendi la macchinetta che gentilmente gocciolera’ acqua bollente sulla pietanza quocendola cosi’ in modo discutibile.
totally agree. infatti io scaldo l’acqua nel bollitore.
ho passato gli anni dell’università a mangiare noodles come questi..e il risultato si vede!!
si vede? che ti è successo? ti sei laureata in tredici anni con il sessantasei?
no, in 66 anni con 13!!(battutona) sabato ho mangiato la zuppa ” indiana gusto curry”, se avessi recensito quella,non so come avresti definito la busta numero 2, e la melma gialla e marrone al suo interno!se non fossi un’incosciente drogata di zuppe chimiche cinesi non mi sarei arrischiata a mangiarla.
Non sono male, li prendo anche io ogni tanto…. all’esselunga hanno anche la variante al gusto gamberetti!
no. i gamberettti no!
Ma dai!!! Il Chicken Chili lo mangio spessissimo!!
Sono contenta che sia piaciuto anche a te…
elisa, sei la commentatrice/lettrice che tutti i blogger sognano. come fai ad essere sempre così documentata e aggiornata?
ok..ora ho un po’ più di tempo per scrivere…
comunque per quanto riguarda la preparazione ha ragione uno dei primi commentatori, dovevi mettere il contenuto della busta argentata insieme all’acqua, così gli spaghetti assorbono il sapore plastico-polloso
io non ne posso fare a meno di quei cosi..
probabilmente avete ragione. io ce le metto dopo perché per i tre minuti scarsi in cui questi cosi devono rimanere in acqua non mi va di sporcare la pentola con polverine magiche.
Questa recensione mi ha fatto ridere tantissimo
Ho avuto l’onore di veder preparare in diretta appositamente per me questa pietanza aliena : ho slurpato tutto con risucchio alla faccia della mia titubanza!!! (sto ancora pensando al motivo per cui aggiungi la bustina misteriosa poi)……non lo comprero’ mai per un mio principio: quando mi inviti a cena? potrei rifarti la torta triplo cioccolato!!!!
primo: ti amo. secondo: sono femmina. terzo: amo i noodles e sì, è vero che cuociono nel tempo. quarto: li compro ovunque, dalla coop al negozio dei cinesi. quinto: basta evitare quelli tailandesi, perché sono incendiari anche se non si aggiunge la busta del peperoncino. sesto e ultimo (così ho anche citato Shakespeare, tiè): il di solito li preparo uso ramen, cioè in pentola con acqua che diventa brodo. e aggiungo una zucchina a julienne e un uovo che diventa in camicia. pasto completo, pochi sensi di colpa, soddisfazione garantita.
finis – mi hai fatto venire fame, fado a farmi i fintoramen per cena.
cara saliranda,
grazie per il tuo amore.
sfortunatamente qui nella mia città i blue dragon sembra abbiano il monopolio dei noodles.
ergo, dovrai spedirmi per posta quanto da te citato. visto il sentimento che nutri nei miei confronti sono certo che lo farai con immensa gioia.
tu intanto passami l’indirizzo, che la mail ce l’hai. ma sappiti che ne ho visti perfino con le istruzioni in cirillico, in quei negozi ocn nomi tipo Matrioska