Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Gelati’ Category

ALGIDA – CUCCIOLONE

E’ giunta ufficialmente l’estate.
Questa stagione rappresenta il risveglio dei sensi. Il ribollire degli ormoni.
La puzza di ascelle sudate sui mezzi pubblici. L’estate è il ballo prima dell’esame di maturità. Le storie che nascono e muoiono in una sera. La ragazzina nell’angolo del privè che piange, mollata per un’altra.
L’estate. Uomini bolsi coi birkenstok.
Donne grasse esibiscono pregiati ideogrammi sulle caviglie, tatuati probabilmente in pieno autunno. Ce le immaginiamo, in una livida giornata di novembre, mentre pregustano gli sguardi del pubblico non pagante di maschi, i quali punteranno gli occhi verso quel nuovo piccolo capolavoro di body art presente sulle loro estremità. Doloranti, scrutavano il tatuatore che affondava gli aghi nelle loro carni adipose.
“mi piace un casino l’ideogramma che ho scelto nel vostro catalogo! Ha una forma così sinuosa! Ma sai mica cosa significa?”

“è giapponese. Significa ‘metalmeccanico agreste'”

Ma l’estate non regala agli occhi solo gli inestetismi o le scelte di cattivo gusto. L’estate regala l’insalata di riso. La pietanza per la quale il nostro indice glicemico assume un andamento sinusoidale. Potremmo mangiarne un chilo, per poi pentircene completamente sazi. E divorarne un altro chilo due ore dopo. Per poi pentircene ancora. E di nuovo. E di nuovo. E di nuovo. Per altre mille e mille volte.
L’estate, le gomme goleador. E il gelato.

Il CUCCIOLONE ALGIDA è il biscotto gelato per antonomasia, probabilmente, se non il primo, il più celebre da un punto di vista storico: sigla!

“ripieno di buon gelato allo zabaione, vaniglia e cacao tra due biFcottoni al malto”.
Circa un ventennio dopo la creazione di questo spot, siamo in grado di tracciarne un’analisi probabilmente più lucida.
Anzitutto il ragazzino bellicapelli aveva la zeppola.
In questo spot il nostro cucciolone sembra grande quanto una VHS.

In ultima istanza, il discorso dei dieci morsi ha probabilmente ricoperto d’oro il suo creatore; ovviamente tutti abbiamo provato a contare i morsi del CUCCIOLONE ALGIDA (fu ELDORADO). E per l’appunto diciamo che utilizzando i morsi come unità di misura della durata del nostro CUCCIOLONE ALGIDA, ad essere generosi possiamo affermare che all’epoca ne bastavano otto, a meno che per consumarlo non si sia utilizzata l’antica tecnica della bocca a risucchio di brodo.

All’epoca eravamo più ingenui perché era il “vocabolario televisivo medio” ad essere più morigerato, e questo spot, rivisto oggi, pullula di doppi sensi.
Ipotizzando uno scenario nel quale al posto di acnosi adolescenti (di cui uno con spiccate difficoltà di articolazione del verbo), troviamo un giovinotto che passa a prendere la sua bella, e che bussando alla porta di casa sua si ritrova difronte il padre di lei; ecco, ambientando la scena a questa o a quell’epoca, la prospettiva cambia.

“Ciao. Piacere, sono il padre di Gilda. Dove porterai mia figlia?”
“A mangiare il gelato.”
“il gelato?”
“Sì, il gelato. La porto a mangiare il CUCCIOLONE: un biscottone con tanto latte fresco! Tempo dieci morsi e siamo a casa! Verso le nove, va bene?”.

Vent’anni fa il padre avrebbe raccomandato al giovane di riportare a casa la figlia prediletta all’orario stabilito e non un minuto più tardi. Al giorno d’oggi quello stesso padre giocherebbe a burraco con Peppino o’ pizzettaro in qualche grigio anfratto di Regina Coeli, mentre sconta l’ergastolo.

Il CUCCIOLONE ALGIDA si presenta in una confezione da sei pezzi.
Non mi soffermo sulla scelta dei colori o sulla forma dei caratteri. Il prodotto è un long-seller, quindi deve essere riconoscibile.
Rispetto ad una volta ci fanno sapere però che ha il latte fresco ed è senza coloranti o aromi artificiali.

I BISCOTTONI AL MALTO del CUCCIOLONE tendono ad impappettirsi, e a restare impappettiti all’interno delle concavità dei nostri denti. In mezzo alle due appena citate piastre al malto, il generoso ripieno del tris di gelati palesa un cioccolato dal sapore deciso, una delicata vaniglia ed uno zabaione dall’utilità misteriosa, non avendone avvertito mai lontanamente il gusto.

Come si evince dalla diapositiva, un problema storicamente legato al CUCCIOLONE è rappresentato dalla scarsa stabilità d’insieme, visto che i due BISCOTTONI AL MALTO, fanno scivolare il ripieno di gelato verso l’esterno, sfranfrugnandoci le mani. Un qualche devastante additivo chimico in grado di tenere il tutto incollato come nello spot sarebbe stato, e sarà gradito.

Altra caratteristica inconfondibile del nostro CUCCIOLONE è la barzelletta impressa per ciascuno dei due BISCOTTONI AL MALTO.
Tali barzellette fanno ridere quanto un esame prostatico praticato con il joystick dello spectrum.

Nella prima, un bovino si rivolge ad un serpente chiedendogli come va. Il serpente afferma di sentirsi a terra.

Nella seconda, lo stesso bovino con la medesima espressione facciale presente nel lato appena scorso, chiede -a quello che si suppone sia un pennuto pavone- l’esito dell’ esame di guida. L’uccello, che per caratteristiche anatomiche è palesemente inadatto alla guida afferma di aver bucato la ruota.

Heh.

Voti:

Packaging: 3/5

Facilità di preparazione: sv

Qualità del prodotto: 3/5 (gli ho sempre preferito il SANCIOK)

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Manca poco alla fine del concorso, e a pensare di dover contare tutti i vostri voti mi viene un’orchite. Però votate!, c’è tempo fino al 25 di giugno.
E poi c’è la pagina fan, piena di biscottoni al malto.

Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: