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Posts Tagged ‘il sorriso che c’è in te’

– SPAZIO PUBBLICITARIO –
Un mio amico di Padova mi ha detto che devo fare la pagina fan su facebook, quindi eccola qua.
– SPAZIO PUBBLICITARIO OFF –

Recensire i SOFFICINI FINDUS è un po’ come mettersi a descrivere “Revolver” dei Beatles, “il Padrino” o “Siddharta” di Fabio Volo. Fanno parte di una sorta di Pantheon gastronomico, che li rende intoccabili: (r)esistono sul mercato da un paio di decenni, ed hanno mantenuto una loro identità nel palinsesto di tutti i banchi frigo, di ogni supermercato che si rispetti. Le varianti sono le solite: pomodoro e mozzarella, funghi, spinaci, formaggio, prosciutto e formaggio, più qualche altro che sicuramente dimentico. Già il nome “sofficini” è nato per avere successo.

Fate come me. Provate a dirlo. S O F F I C I N I
Lo sto ripetendo davanti allo schermo, sbavando come un cane rabbioso.
S O F F I C I N I

Come si può non amare per partito preso un prodotto che si chiama così?
Arrivati alla lettera “C”, la lingua tocca il palato ed esalta la salivazione, e si viaggia con la mente materializzando il sapore del ripieno nella nostra bocca.

Con varianti sul colore di sfondo (negli anni ’90 i colori predominanti erano formati da due tonalità d’arancio a bande), la confezione è rimasta più o meno la stessa, da qualche tempo hanno introdotto -assieme ai “Sofficini Supplì” che snobbo- menate sul fatto che adesso ci sarebbe un doppio ripieno.
Nel frattempo è stato quasi del tutto abbandonato il tentativo di far fare il sorriso ai SOFFICINI, ponendo la forchetta sopra la loro pancia, per farne uscire il ripieno, probabilmente perché il team di pubblicitari avrà pensato che è una cagata; sarà in seguito abbandonanto anche lo slogan “SOFFICINI FINDUS, IL SORRISO CHE C’E’ IN TE”. Restano subdolamente visibili i puntini sulle i, a forma di sorriso.

“Mammina, anche tu sei un campione”, diceva questo futuro cassintegrato. Egli riuscì ad incidere i lembi di questo amato prodotto creando un simmetrico sorriso, malcelando una grande soddisfazione, ed illudendo me di poter fare altrettanto.

Il sorriso della nostra crepe è simile a quello di Popeye in seguito a qualche grave scompenso cerebrale, mentre Olivia gli somministra la cena a base di pastina al pomodoro, imboccandolo. Ma provo ad adagiare la forchetta ancora una volta, ed un’altra, ed un’altra ancora, trasformando la frustrazione in un raptus violento.


Per fortuna a rendere lieta la mia giornata (ed equilibrato il mio pasto) c’erano le patatone sorrisone, tuttavia, inconvenienti logistici a parte, i SOFFICINI sono stati, fra le altre cose, fra i primi  salvagente per le mamme che per un motivo o un altro, non potevano preparare il pranzo ai propri bambini, questo perché si possono riscaldare al microonde (anche se la loro morte avviene in padella, con diciotto ettogrammi di burro), evitando l’utilizzo del gas da parte dei piccoli potenziali teppisti.
Il sapore è rimasto sempre lo stesso negli anni, così come la struttura della pasta e le porzioni: 4 pezzi per un totale di 250 gr.

FINDUS ci dice sul retro che non sono prefritti, che portano a tavola allegria e divertimento, che i signori FINDUS operano una capillare scelta dei prodotti, che i SOFFICINI sono stati eletti PRODOTTO DELL’ANNO 2009 da un gran jury composto da Umberto Smaila, Che Guevara e Uan di Bim Bum Bam, che sono genuini,  che la mozzarella è filante, che curano la calvizie, che hanno il touchscreen, che se disposti uno attaccato all’altro formano una vagina.
Insomma ragazzi, scafandriamoci quintali di SOFFICINI FINDUS CON DOPPIO RIPIENO che siamo in una cazzo di botte di ferro, abbinando, come da suggerimenti, un piatto di pasta all’ortolana ed un frutto di stagione, tipo il pompelmo rosè o il melograno.

Voti:

Packaging: 3/5 (sono un nostalgico, c’è poco da fare)

Facilità di preparazione: 5/5

Qualità del prodotto: 5/5

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